Come preparare le aziende alla ripresa, ed alle possibili ricadute

E’ fondamentale usare il periodo fase2 del Covid19, per rilanciare il business delle imprese ed impedire che una eventuale ripresa dei Virus possa danneggiare nuovamente la capacità organizzativa e produttiva.

La chiusura delle attività che le imprese italiane hanno sperimentato dal mese di Marzo 2019, con il  blocco più o meno parziale della produzione, e’ contraria alle logiche economico-produttive del nostro tempo e, inutile dirlo, peseranno sul sistema Italia per lungo tempo.

E per quanto ingente sia lo stanziamento messo a disposizione per famiglie, imprese e lavoratori da parte del decreto “cura Italia”, esso non consentirà di cancellare la crisi che riguarderà molte imprese nel prossimo futuro.

Come intervenire adesso per preparare le imprese

I prossimi mesi saranno importanti per preparare le imprese ad affrontare eventuali ed ulteriori criticità, non essendo esclusa una ripresa della Pandemia nei prossimi mesi, quantomeno sino alla messa a punto del vaccino.

Attraverso la conoscenza del proprio business e della propria organizzazione,  imparando dalle debolezze emerse nelle fase 1 del Covid19, attraverso questa analisi  correggerne i punti di debolezza che ne hanno limitato l’efficienza, preparandola per quanto possibile, ed a seconda del tipo di attività da svolgere, a reggere l’urto di una nuova crisi, non auspicata ma non escludibile.

Quali sono stati i punti di debolezza che sono risultati piu’ evidenti in questa crisi:

  • catena decisionale e comunicazione interna
  • rapporti col personale e con i fornitori
  • gap tecnologici, incapacità di lavorare a distanza,
  • scarsa formazione del personale ad affrontare una emergenza

Quali sono gli asset da salvaguardare,  cioè quelli più importanti per l’attività, ad esempio personale, infrastrutture tecnologiche ecc.,  ed esterni (fornitori principali, clienti ecc.); quali sono stati i tempi di risposta nel ripristinare le normali attività o di contenimento delle perdite.

Da questa analisi emergono le indicazioni gestire le future crisi nell’ottica della continuità operativa, e si evidenzia l’importanza di avere un’azienda Smart e digitalizzata.

Informatizzare i processi produttivi permette alle imprese di semplificare e controllare le fasi e i processi produttivi,  limitando gli errori umani e migliorando le performance, mantenendo una elevata capacità organizzativa anche a distanza ed anche in situazione di criticità, evitando di depaurare drasticamente la capacità produttiva dell’impresa, contenere il gap competitivo rispetto alle aziende più evolute che in situazioni di crisi trovano addirittura un maggiore slancio.

Per   R_Innovare la propria azienda.

La rivoluzione culturale 4.0 alla quale le PMI sono chiamate da tempo,  non può attendere la fine della crisi pandemica, un piano di innovazione ampio richiede lunghi tempi di analisi e realizzazione,  ma può essere anticipato utilizzando strumenti già disponibili e di veloce avviamento,  come Smarter Procurement

Smarter procurement è realizzato  per R_Innovare i processi e le procedure dell’ufficio acquisti, la piattaforma in-cloud permette una immediata e facile attivazione,  e consente a tutti gli operatori di lavorare in qualsiasi situazione operativa, sia in sede che in modalità smart working.